Il laboratorio “Modernità coloniale” nasce con l’obiettivo di sviluppare riflessioni multidisciplinari innovative che indaghino le profonde e complesse connessioni tra modernità, colonialismo e razzismo, mettendo in luce come questi fenomeni storici continuino a esercitare una persistente produttività politico-culturale nel presente, influenzando strutture di potere, immaginari collettivi e rapporti sociali. La drammatica attualità di queste dinamiche trova una testimonianza particolarmente eloquente nella tragedia di Gaza, che illumina con chiarezza la continuità tra eredità coloniali e configurazioni contemporanee del conflitto, della violenza e dell’oppressione.
Obiettivi di ricerca
Offrire uno spazio di riflessione e d’indagine comune a tutte le ricerche promosse all’interno della Sapienza in campi disciplinari diversi, che leggono i fenomeni sociali e culturali alla luce della loro origine e ispirazione coloniale – oggi, come nel passato – adottando una prospettiva critica contrappuntistica (Edward Said).
Promuovere un approccio postcoloniale trasversale rispetto ai diversi campi disciplinari, nel tentativo di decostruire il loro approccio occidentecentrico.
Diffondere e consolidare, tanto all’interno quanto all’esterno del nostro ateneo, una visione più ampia del nostro tempo e dei processi storici e intellettuali nel medio e lungo periodo, che ragioni su e ponga in discussione gli strumenti e le categorie sui quali si è formato il nostro sistema di conoscenze e di insegnamento.
Seminari e altre attività didattiche
L’attività del laboratorio “Modernità coloniale” si articola principalmente in cicli di seminari didattici interdipartimentali, destinati (in via prioritaria) agli studenti e alle studentesse della comunità Sapienza, ma aperti anche alla cittadinanza e al territorio circostante. I seminari hanno un formato flessibile, con incontri in aula di due ore che prevedono l’intervento tematico di un relatore e di un discussant, nonché un ampio spazio dedicato al dibattito. La partecipazione ai seminari del Laboratorio si configura come AAF e rilascia CFU, secondo quanto previsto dai CdL coinvolti.
Accanto ai seminari, il laboratorio organizza e promuove conferenze con studiosi ed esperti, proiezioni cinematografiche, incontri con testimoni diretti ed eventi di carattere artistico, integrando così molteplici linguaggi e forme di espressione nella riflessione critica sui temi della modernità coloniale.
La prima tranche di seminari si svolgerà nel II semestre del A.A. 2025-26, tra marzo e maggio, nei giorni di presso indicati. La seconda invece avrà luogo nel I semestre dell’A.A. 2026-27.
Dopo un’introduzione generale al tema, specialisti di diversa formazione lo affronteranno nei rispettivi ambiti di ricerca, secondo gli approcci metodologici vigenti presso le singole aree disciplinari e sulla base delle più recenti risultanze scientifiche.
Alla conclusione del ciclo, gli studenti e le studentesse, che avranno frequentato almeno ¾ delle conferenze, consegneranno al responsabile del loro CdS una tesina analitica di 4 cartelle, corretta la quale sarà loro rilasciato un attestato per l’attribuzione di 2 CFU per le AAF.
Responsabile per il CdS in Mediazione Linguistica e Interculturale è il Prof. Valerio Cordiner. In considerazione dei posti a disposizione in aula, saranno ammessi a frequentare la prima tranche del seminario non oltre 20 studentesse e studenti iscritte/i a questo CdS.
Per prenotarsi, occorre scrivere una mail al seguente indirizzo **** (lo comunicherò a breve) ****, indicando il CdS di appartenenza. Le/i prime/i 20 candidate/i saranno ammesse/i alla frequenza e riceveranno mail di conferma.
Programma seminari "Modernità coloniale" 2025-2026, II semestre
1 Laura Guazzone (Iso) - Giovanni Ruocco (Disp), Modernità e colonialismo. Un’introduzione, 9 marzo 2026;
2 Valerio Cordiner (Seai), I responsabili della violenza nella guerra d’Algeria, 16 marzo 2026;
3 Marina Gallinaro (Disa), Archeologia e colonialismo, 13 aprile 2026;
4 Giorgio Mariani (Seai), Il Mito della Frontiera nella storia e nella cultura degli Stati Uniti: come trasformare in epica un genocidio, 20 aprile 2026;
5 Maria Conforti (Dmm), Storia e paradossi del colonialismo medico italiano, 27 aprile 2026;
6 Giuseppe Ricotta (Disp), Decolonizzare il canone sociologico: la stratificazione sociale nella modernità coloniale, 11 maggio 2026;
7 Fiorenzo Parziale (Coris), La razzializzazione in “classe”. La scuola italiana nell’epoca post-coloniale, 25 maggio 2026.
-----Tutte le lezioni si svolgeranno in AULA T03 (ore 16-18) – Ed. Marco Polo (96 posti)-----
Al laboratorio aderiscono le/i seguenti docenti di Sapienza:
Luca Alteri, Dip. di Comunicazione e ricerca sociale
Boutin Akissi Béatrice, Dip. di Scienze politiche
Paolo Borioni, Dip. di Comunicazione e ricerca sociale
Raffaele Cadin, Dip. di Scienze politiche
Valerio Camarotto, Dip. di Studi europei, americani e interculturali
Leonardo Capezzone, Dipartimento/Istituto di studi orientali
Riccardo Capoferro, Dip. di Studi europei, americani e interculturali
Silvia Cataldi, Dip. di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione
Valerio Cordiner, Dip. di Studi europei, americani e interculturali
Osvaldo Costantini, Dip. interdisciplinare di Benessere, salute e sostenibilità ambientale
Maria D’Erme, Fondazione Sapienza
Franco D’Intino, Dip. di Studi europei, americani e interculturali
Leila El Houssi, Dip. di Scienze politiche
Giulia Fabbri, Dip. di Lettere e culture moderne
Fernanda Fischione, Dip. di Storia, antropologia, religioni, arte e spettacolo
Marina Gallinaro, Dip. di Scienze dell’antichità
Francesca Gallo, Dip. di Storia antropologia religioni arte spettacolo
Laura Guazzone, Dipartimento/Istituto di studi orientali
Adolfo La Rocca, Dip. di Scienze dell’antichità
Sarin Marchetti, Dip. di Filosofia
Giorgio Mariani, Dip. di Studi europei, americani e interculturali
Mara Matta, Dipartimento/Istituto di studi orientali
Arturo Monaco, Dip. di Storia, antropologia, religioni, arte e spettacolo
Marco Omizzolo, Dip. di Scienze politiche
Fiorenzo Parziale, Dip. di Comunicazione e ricerca sociale
Elisabetta Petrucci Dip. di Ingegneria chimica materiali e ambiente
Martina Piperno, Dip. di Studi europei, americani e interculturali
Giuseppe Ricotta, Dip. di Scienze sociali ed economiche
Caterina Romeo, Dip. di Lettere e culture moderne
Giovanni Ruocco, Dip. di Scienze politiche
Stefano Scarcella Prandstraller, Dip. di Comunicazione e ricerca sociale
Michele Sorice, Dip. di Comunicazione e ricerca sociale
Rossana Tufaro, Dipartimento/Istituto di studi orientali

